11 6 2004 Mille volte, mille perche' ed uno solo, solo uno: Cos'e' l'amore per Voi? La domanda s'insinua come una fitta acuta, un suono nell'orecchio sinistro, quello del cuore, che non vi fa piu' dormire, che vi ossesiona come una cantilena; ma il suo arrivo e' gentile, non fa destare sospetti, poi, poi di colpo esplode con un colpo sordo, improvviso, secco, li', proprio li' al centro del cuore. E vi sentite morire dall'emozione, dall'apprensione, dal piacere, un piacere che spesso fa star male, una felicita' che toglie i battiti e li accellera; e tutto si compie dentro e fuori di voi, mentre complice il tempo ghigna e vi accompagna fino alle prossime ore, di attesa.. perche' nell'amore si vive aspettando; un gesto, un segno, una telefonata, un bacio, un respiro, un sospiro, un battito di ciglia.. LUI, solo LUI: L'AMORE. E l'amore che toglie il sonno, e che lo da, che vi fa scambiare i giorni per le notti; vi fa trepidare, vi fa avere paura della paura d'amare. Ma l'amore e' una "malattia"? E' un alterazione chimico/ormonale che avviene nell'organismo e' che ci pervade i sensi, ci obnubila la mente, ci "droga" in maniera pesante, ci fa spesso dipendere, indurre in assuefazione. Forse l'amore, e' solo una fase fisiologica, un dare/avere. L'amore e' la meraviglia che si compie in gesti sempre piu' grandi, eclatanza del cuore; ci fa perdere il controllo, i sensi, la cognizione delle cose e dell'accadere. AMORE, tema dei piu' ostici e dei piu' discussi. Ognuno prova, con i mezzi messi a propria dispozizione, a dare un apporto; anche noi contribuiamo e lo citiamo, nelle nostre poesie, nei nostri racconti, veri o irreali, in cui miscele di passione e tristezze si mescolano per fluire in questo grande recipiente indefinito. Romanzieri, poeti, scrittori, tutti hanno provato a descriverlo e registi hanno ripreso storie per crearne film commoventi, spesso a lieto fine, talvolta crudi come lo e' la vita stessa. Ma sappiamo quasi sempre con cosa abbiamo a che fare, e siamo in grado di saper sfruttare tutta la potenza che esso e' in grado di sviluppare una volta che esso ci "appartiene"? Ma soprattutto, lo sappiamo riconoscere? Sappiamo definire amore, da sentimento? E poi l'amore e' vero che contiene la passione, o e la passione che contiene l'amore? L'amicizia e' importante nell'amore, e puo' rimanere, o si "deve" perdere una volta che un amore, o solo un Grande amore, finisce? Cos'e' giusto e cos'e' sbagliato? Ma soprattutto si puo' amare un amico, o meglio un amico puo diventare un amato? Esiste l'amicizia fra uomo e donna? Eterna diatriba di secchi contrari e a favore. E perche' si dice che in amore vince chi fugge? Perche' quello che rimane, rimane; a volte e' fuggito anche lui ed e' stato vincitore? Oppure e' fuggito senza mai vincere? Ma che diabolica mistura e' questo folle sentimento denominato amore? E perche' si chiama Amore? Quale pazzie fa fare l'amore? E cosa siete stati capaci di fare per amore? Esiste l'amore eterno, o dell'amore non e' mai certa la durata? Ma se e' vero amore perche' un giorno finisce? Forse ci si illude di vivere un grande amore e invece sono tutti simili, perche' poi con una nuova storia ce ne scordiamo? O davvero esiste la differenza fra un amore e un altro, fra vero e presunto? L'amore e' essenzialita': ma dico, forse, sapremmo rimanere senza cibo? Senz'acqua? No! Perche' l'amore e' nutrimento indispensabile per la vita, ammesso che si abbia deciso di amare, e di voler esser amati. Pensate agli amori infelici non ricambiati, quelli folli, innescano sensazioni di morte per l'incapacita'di poter fare qualsiasi cosa per ottenere l'attenzione dell'amato/a, ma il resto, il resto non e' da meno; parlo degli amori corrisposti, anche in loro c'e' spesso un segno di sofferenza, paradossalmente, per lo stare troppo bene insieme. Ammesso che la solitudine non sia la compagna che fa alzare l'amore, per sedercisi per sempre.. ma, forse, vi siete mai chiesti se lo avete desiderato, che quel posto non si riempisse mai? La solitudine non e' certo rimanere single, il single non e' un "solo", o almeno lo e' temporaneamente per scelta o anche per non scelta, ci sono quelli forzati: ma mi chiedo se il single comunque e' capace di poter trarre dalle storie d'amore, quello di cui potrebbe avere sempre se non ci fosse un contratto a termine, una scadenza, una data, una fine. C'e' differenza forse? O c'e' differenza solo di tempo e di tempi? E se comunque una fine, e' sempre una fine, cos'e' l'amore se non un aquilone nel cielo, libero, sorretto da una mano leggermente qui in basso: la vedi.. si muove, e quell'aquilone si muove con lei.. fedele, felice, libero nella liberta' d'amare e d'appartenere ad un miracolo che si rinnova ogni giorno nei cieli allargati delle nostre citta', pieni di eclissi, notti dolorose e misteri; fuochi che ardono perpetui e disseminano faville che riaccendono speranze lontane. Se, almeno una volta nella vita, ti sei veramente innamorato ritienila una fortuna: i battiti del tuo cuore questa volta erano scanditi da pulsazioni diverse, forse, semplicemente il tuo cuore viveva, ha vissuto una vita propria, e per la prima volta ha pensato di battere non per sopravviere ma per farsi sentire da se stesso, nella conoscenza dell'esistere di quell'individuo che ha permesso che questo si compiesse e per cui il suo cuore ha fatto altrettando, ascoltando il tuo. Forse l'amore e' questo: ascoltarsi, viversi dentro, attorno, fuori, centellinando il respiro, condividendo la ragione e la magia, l'irrazionalita' e la complicita' anche di quegli istanti poco prima inutili della normalita'. Hai amato, e se te lo sei chiesto te ne sei reso conto. Non chiedere mai all'amore cos'e', potrebbe non risponderti perche' esso e' assai timido, e le sue risposte se le porta il vento. Interroga amici, conoscenti, interroga gli uomini sull'amore: soltanto da loro puoi avere risposte, che anche se non sono certe arricchiscono quel sapere incerto della nostra vita. Poi vai fuori, riprendi il tuo aquilone e vai, non lasciarlo, non adesso, non domani; segui quel filo, e quel filo ti terra' legato a lui, credici perche' egli ci crede, ed e' per sempre. Volevo trascinarvi fino a qui, all'epilogo di questo monologo sull'amore: ora siete liberi di esprimervi, e sono certa di avervi fortemente coinvolto.. [font=Arial][b]Mille volte, mille perche' ed uno solo, solo uno: Cos'e' l'amore per Voi? La domanda s'insinua come una fitta acuta, un suono nell'orecchio sinistro, quello del cuore, che non vi fa piu' dormire, che vi ossesiona come una cantilena; ma il suo arrivo e' gentile, non fa destare sospetti, poi, poi di colpo esplode con un colpo sordo, improvviso, secco, li', proprio li' al centro del cuore. E vi sentite morire dall'emozione, dall'apprensione, dal piacere, un piacere che spesso fa star male, una felicita' che toglie i battiti e li accellera; e tutto si compie dentro e fuori di voi, mentre complice il tempo ghigna e vi accompagna fino alle prossime ore, di attesa.. perche' nell'amore si vive aspettando; un gesto, un segno, una telefonata, un bacio, un respiro, un sospiro, un battito di ciglia.. LUI, solo LUI: L'AMORE. E l'amore che toglie il sonno, e che lo da, che vi fa scambiare i giorni per le notti; vi fa trepidare, vi fa avere paura della paura d'amare. Ma l'amore e' una "malattia"? E' un alterazione chimico/ormonale che avviene nell'organismo e' che ci pervade i sensi, ci obnubila la mente, ci "droga" in maniera pesante, ci fa spesso dipendere, indurre in assuefazione. Forse l'amore, e' solo una fase fisiologica, un dare/avere. L'amore e' la meraviglia che si compie in gesti sempre piu' grandi, eclatanza del cuore; ci fa perdere il controllo, i sensi, la cognizione delle cose e dell'accadere. AMORE, tema dei piu' ostici e dei piu' discussi. Ognuno prova, con i mezzi messi a propria dispozizione, a dare un apporto; anche noi contribuiamo e lo citiamo, nelle nostre poesie, nei nostri racconti, veri o irreali, in cui miscele di passione e tristezze si mescolano per fluire in questo grande recipiente indefinito. Romanzieri, poeti, scrittori, tutti hanno provato a descriverlo e registi hanno ripreso storie per crearne film commoventi, spesso a lieto fine, talvolta crudi come lo e' la vita stessa. Ma sappiamo quasi sempre con cosa abbiamo a che fare, e siamo in grado di saper sfruttare tutta la potenza che esso e' in grado di sviluppare una volta che esso ci "appartiene"? Ma soprattutto, lo sappiamo riconoscere? Sappiamo definire amore, da sentimento? E poi l'amore e' vero che contiene la passione, o e la passione che contiene l'amore? L'amicizia e' importante nell'amore, e puo' rimanere, o si "deve" perdere una volta che un amore, o solo un Grande amore, finisce? Cos'e' giusto e cos'e' sbagliato? Ma soprattutto si puo' amare un amico, o meglio un amico puo diventare un amato? Esiste l'amicizia fra uomo e donna? Eterna diatriba di secchi contrari e a favore. E perche' si dice che in amore vince chi fugge? Perche' quello che rimane, rimane; a volte e' fuggito anche lui ed e' stato vincitore? Oppure e' fuggito senza mai vincere? Ma che diabolica mistura e' questo folle sentimento denominato amore? E perche' si chiama Amore? Quale pazzie fa fare l'amore? E cosa siete stati capaci di fare per amore? Esiste l'amore eterno, o dell'amore non e' mai certa la durata? Ma se e' vero amore perche' un giorno finisce? Forse ci si illude di vivere un grande amore e invece sono tutti simili, perche' poi con una nuova storia ce ne scordiamo? O davvero esiste la differenza fra un amore e un altro, fra vero e presunto? L'amore e' essenzialita': ma dico, forse, sapremmo rimanere senza cibo? Senz'acqua? No! Perche' l'amore e' nutrimento indispensabile per la vita, ammesso che si abbia deciso di amare, e di voler esser amati. Pensate agli amori infelici non ricambiati, quelli folli, innescano sensazioni di morte per l'incapacita'di poter fare qualsiasi cosa per ottenere l'attenzione dell'amato/a, ma il resto, il resto non e' da meno; parlo degli amori corrisposti, anche in loro c'e' spesso un segno di sofferenza, paradossalmente, per lo stare troppo bene insieme. Ammesso che la solitudine non sia la compagna che fa alzare l'amore, per sedercisi per sempre.. ma, forse, vi siete mai chiesti se lo avete desiderato, che quel posto non si riempisse mai? La solitudine non e' certo rimanere single, il single non e' un "solo", o almeno lo e' temporaneamente per scelta o anche per non scelta, ci sono quelli forzati: ma mi chiedo se il single comunque e' capace di poter trarre dalle storie d'amore, quello di cui potrebbe avere sempre se non ci fosse un contratto a termine, una scadenza, una data, una fine. C'e' differenza forse? O c'e' differenza solo di tempo e di tempi? E se comunque una fine, e' sempre una fine, cos'e' l'amore se non un aquilone nel cielo, libero, sorretto da una mano leggermente qui in basso: la vedi.. si muove, e quell'aquilone si muove con lei.. fedele, felice, libero nella liberta' d'amare e d'appartenere ad un miracolo che si rinnova ogni giorno nei cieli allargati delle nostre citta', pieni di eclissi, notti dolorose e misteri; fuochi che ardono perpetui e disseminano faville che riaccendono speranze lontane. Se, almeno una volta nella vita, ti sei veramente innamorato ritienila una fortuna: i battiti del tuo cuore questa volta erano scanditi da pulsazioni diverse, forse, semplicemente il tuo cuore viveva, ha vissuto una vita propria, e per la prima volta ha pensato di battere non per sopravviere ma per farsi sentire da se stesso, nella conoscenza dell'esistere di quell'individuo che ha permesso che questo si compiesse e per cui il suo cuore ha fatto altrettando, ascoltando il tuo. Forse l'amore e' questo: ascoltarsi, viversi dentro, attorno, fuori, centellinando il respiro, condividendo la ragione e la magia, l'irrazionalita' e la complicita' anche di quegli istanti poco prima inutili della normalita'. Hai amato, e se te lo sei chiesto te ne sei reso conto. Non chiedere mai all'amore cos'e', potrebbe non risponderti perche' esso e' assai timido, e le sue risposte se le porta il vento. Interroga amici, conoscenti, interroga gli uomini sull'amore: soltanto da loro puoi avere risposte, che anche se non sono certe arricchiscono quel sapere incerto della nostra vita. Poi vai fuori, riprendi il tuo aquilone e vai, non lasciarlo, non adesso, non domani; segui quel filo, e quel filo ti terra' legato a lui, credici perche' egli ci crede, ed e' per sempre. Roberta Vasselli Venezia, 11 giugno 2004 Volevo trascinarvi fino a qui, all'epilogo di questo monologo sull'amore: ora siete liberi di esprimervi, e sono certa di avervi fortemente coinvolto..